maggio 2011
Si informa, ai sensi dell'art. 1 bis 1, comma 1 quinques della l.p. 6 marzo 1998, n. 4, che la concessione di grande derivazione d'acqua ad uso idroelettrico relativa agli impianti di Maso Corona e Valbona scade il 23 ottobre 2015.
Con deliberazione n. 2959 del 23 dicembre 2010 , la Giunta della provincia autonoma di Trento ha individuato le caratteristiche principali degli impianti idroelettrici di Maso Corona e Valbona localizzati nel Comune di Ala (TN):
| Potenza media nominale | Portata media | Salto | Potenza installata | |
|---|---|---|---|---|
| Centrale di Maso Corona | 8.759,10 kW | 1394 l/s | 640,91 m | 50 MVA |
| Centrale Valbona | 502,16 kW | 131 l/s | 391 m | 1,9 MVA |
ottobre 2010
La Provincia ha approvato (deliberazione della Giunta provinciale n. 2274 dell'8 ottobre 2010) le linee guida per l'adeguamento delle utilizzazioni idriche alle disposizioni esistenti in materia di rinnovo (visualizza il documento LGAP-1) di cui al Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche ed al Piano di Tutela delle acque relativamente a tutte le tipologie escluso il potabile per acquedotto pubblico o di interesse pubblico.
Le disposizioni riguardano le utilizzazioni idriche da sottoporre a rinnovo:
settembre 2010
Per gli enti locali ed i soggetti a cui è affidata la gestione del servizio di acquedotto pubblico, è ora disponibile la consultazione e l'estrazione dei dati geografici relativi alle opere costituenti gli acquedotti ed ai rispettivi titoli a derivare acqua pubblica.
Per accedere al servizio è necessario chiedere una password tramite l'apposito modulo.
La collaborazione dei soggetti interessati nello scambio di informazioni con l'Osservatorio dei servizi idrici (e-mail: osi@provincia.tn.it) consentirà il perfezionamento del servizio.
marzo 2010
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2010 è stato pubblicato l’avviso relativo all’adozione del Piano di gestione del Distretto idrografico delle Alpi Orientali, avvenuto con delibera n. 1 del Comitato Istituzionale del 24 febbraio 2010. La definitiva approvazione del Piano avverrà con la pubblicazione del relativo DPCM, attualmente in fase di perfezionamento. La documentazione del Piano, contrariamente a quanto riportato nella comunicazione sotto riportata, sarà depositata presso l'Ufficio studi e pianificazione e sarà disponibile sia per la consultazione che per essere fornita in copia ai facenti richiesta.
febbraio 2010
Dal portale geocartografico trentino, alla voce 'utilizzazione delle acque pubbliche', è possibile accedere alla consultazione GIS dei dati di concessione d'acqua pubblica.
La finestra di navigazione si apre cliccando in alto a destra sul collegamento "Accesso al WebGIS pubblico" presente in questa pagina
2 aprile 2009
Tutti i concessionari d'acqua verranno forniti di password per l'ingresso nel sistema di consultazione delle pratiche via Internet.
Tramite l'accesso sarà possibile l'esame di tutti i dati delle proprie concessioni
Ai concessionari verrà recapitata una lettera con indicate le modalità di accesso al sistema.
Istruzioni per il primo accesso (PDF)
fino al 31 dicembre 2018
La scadenza degli antichi riconoscimenti e dei titoli a derivare acqua pubblica assentiti a seguito di presentazione di domande preferenziali di cui all’art. 48 della l.p. 10/1998 e successive modifiche era stata fissata al 31.12.2008.
L’art. 26 della l.p. 11/2006 ha disposto che la durata di queste tipologie di utenze è prorogata di diritto fino al 31.12.2018.
Le utenze prorogate ai sensi di questo articolo devono comunque essere adeguate, a partire dal 01.01.2009 e secondo le modalità stabilite dalla Giunta provinciale con propria deliberazione di data 19 dicembre 2008, n. 3278.
I criteri si attengono alle previsioni in materia di rinnovi delle utenze esistenti di cui al Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche reso esecutivo con il decreto del Presidente della Repubblica 15.02.2006 e del Piano di Tutela delle acque.
In vigore dal 10 settembre 2008
E' entrato in vigore il 10 settembre 2008 il nuovo regolamento per l'utilizzazione delle Acque Pubbliche. Introdotte importanti novità sullo snellimento dell'iter burocratico e sulla riduzione delle tempistiche di procedimento.
E' applicato alle derivazioni ad uso idroelettrico con potenza nominale media: <= 3000 Kw, purchè accessorio e richiesto contestualmente ed entro gli stessi limiti di un altro uso principale (Art. 4). <= a 20 kW al fine di soddisfare esigenze locali, e qualora non risulti possibile l’allacciamento alle reti di distribuzione dell’energia esistenti (Art. 23). <= 3000 Kw utilizzi di acqua potabile con impianti posti in serie con impianti di acquedotto già esistenti; utilizzi di acque reflue depurate con impianti posti in serie con impianti di depurazione già esistenti; utilizzi delle acque fluenti nei canali e nei cavi consortili (Art. 40).
Il nostro contributo
Individuazione delle strategie di gestione delle acque tenendo conto dei numerosi ambiti coinvolti: le acque per uso potabile, la sicurezza, l’utilizzo energetico, industriale, agricolo e turistico, la conservazione e tutela dei ghiacciai
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